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Borgo Carso

Il parco pubblico inutilizzabile

15/04/10

 

Molti cittadini scelgono di vivere nei borghi anche per la dimensione più umana dei rapporti e la cura dei luoghi. Da un po' di tempo, però, a Borgo Carso non è più così, da quando le due strutture caratteristiche giacciono in gravi condizioni di degrado e abbandono. Il «Palazzone» dei Caetani da anni è abbandonato dai proprietari e si sta rapidamente trasformando in un rudere. I detriti che si staccano dai muri continuano a cadere sulla strada transennata e impedita al traffico. Dopo anni la soluzione del problema, legato ad un braccio di ferro tra l'amministrazione comunale e i proprietari, ancora non si vede all'orizzonte. A questo poi si aggiungono le condizioni in cui si trova il principale punto di riferimento della comunità, il parco dove ogni estate si svolge la festa della Madonna dei Campi e che solo in quella occasione riceve le cure da parte dell'amministrazione comunale e del comitato. Poi torna nel dimenticatoio e nel degrado, tra il disappunto e la rabbia dei residenti, in particolare delle mamme che hanno nel parco il luogo preferito per passeggiare con i figli e farli giocare. Ma nelle condizioni in cui si trova ora, questo è praticamente impossibile. I giochi sono stati portati via, i lampioni della luce sono rotti, le palme sono ormai morte, e l'erba alta infesta e avvolge ogni cosa. Eppure a dicembre c'era stato un consiglio circoscrizionale straordinario proprio al Carso, al quale prese parte l'assessore Guercio, per discutere sul miglior progetto da attuare per recuperare il parco. Il comitato si oppose all'idea di un restyling completo con una recinzione, poiché avrebbe reso impossibile il suo utilizzo per la festa d'estate. Si optò per un progetto più limitato di manutenzione per renderlo di nuovo agibile e per la creazione di un giardino attrezzato con i giochi in via Gallia. Ma in tutti questi mesi l'area è rimasta abbandonata. Qualche giorno fa è stato il consigliere circoscrizionale Magoga a denunciare la situazione: «In quell'occasione - ricordava Magoga - scaturì la proposta di sistemare in modo definitivo l'area centrale di Borgo Carso, affidandone la gestione al comitato che ne avrebbe curato i vari aspetti. Questo, però, dopo che l' amministrazione comunale si fosse fatta carico di sistemare e riqualificare l'area. Ma questo primo, importante passo - proseguiva Magoga - non è ancora avvenuto, ed il parco si trova, oggi, in condizioni disastrose». Poi sono stati i cittadini e i negozianti del centro a denunciare la situazione del giardino, lanciando anche l'idea di una petizione da inviare al sindaco Zaccheo e all'assessore Guercio. «Abbiamo letto del finanziamento di 250 mila euro per realizzare un nuovo campo sportivo - dicono alcuni di loro - Ma al borgo ci sono altre priorità da sistemare prima di pensare ad altro». Una parola di chiarezza arriva dal presidente del distretto Mauro Bruno che rivendica i risultati ottenuti negli ultimi anni: le aule e la palestra della scuola elementare, la recinzione in via di ultimazione e l'avvio delle procedure anche per la ristrutturazione del parco: «Il processo è a buon punto - spiega Bruno - sono stati stanziati i fondi e presto potrebbero partire i lavori. Purtroppo occorrono i tempi dell'amministrazione e della burocrazia ». Infine invita a non fare confusione: «Il parco e il campo sportivo - sottolinea - sono due cose separate, l'uno non esclude l'altro, anzi. La Regione, grazie agli interventi del consigliere comunale Scalia e regionale Cirilli, ha già stanziato i fondi per entrambe le opere e, nei tempi necessari, si faranno, basta avere un po' di pazienza». Alcune mamme, però, non si arrendono: «Non abbiamo bisogno di cose eccezionali, soltanto di un po' di cura dei giardini».

 

FONTE: Latina Oggi

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