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Chiesuola

Il mattatoio, trent’anni di abbandono!

19/05/11

 

È lo spreco di denaro per eccellenza del Comune di Latina, il mattatoio di Chiesuola. Rimasto inutilizzato per quasi trent’anni dopo che i cantieri si erano fermati a lavori praticamente ultimati, l’edificio di via Congiunte Destre è il mausoleo dello spreco. In realtà il mattatoio rappresenta qualcosa di più, il fallimento della politica in fatto di realizzazione dei servizi. A fallire non è stata tanto l’amministrazione che commissionò la realizzazione del mattatoio, quanto piuttosto le giunte che hanno guidato il Comune di Latina negli anni successivi. Tutti hanno fallito, o meglio hanno rinunciato a recuperare quella cubatura, tanta, per realizzare qualcosa di veramente utile alla comunità. Tutti, dal Consiglio comune alla circoscrizione . Qualcuno magari avrà pensato che sarebbe stato uno spreco di soldi investire sul recupero di quel vecchio stabile. Ma non rappresentano uno spreco maggiore il miliardo e 800 milioni di lire investito negli anni ‘70? Questa stessa domanda se la fanno in molti, soprattutto i cittadini di Chiesuola che il mattatoio se lo vedono sbattuto davanti da quasi trent’anni, su un’area destinata a servizi. L’inizio del fallimento è iniziato il 9 dicembre del 1975, quando l’impresa appaltatrice Cervelloni, aprì il cantiere di quello che doveva diventare, da lì a pochi anni, il nuovo mattatoio cittadino. Lo stop, ed il conseguente abbandono della struttura quasi ultimata, si è registrato nel 1982, quando il mattatoio era ormai dotato degli impianti necessari alla macellazione degli animali. Da allora nessuno è più entrato nel mattatoio, almeno per finire quello che era stato iniziato. Perchè nel frattempo in quel luogo hanno messo piede i senza tetto, utilizzando come rifugio per molto tempo, ma anche writers e gli incivili che lì hanno lasciato rifiuti ingombranti di ogni genere. Da allora si sono susseguite proposte di recupero, specie dai banchi del consiglio circoscrizionale, quello della Latina Nord, ma nulla di concreto per utilizzare una struttura così grande. Ora che al Comune di Latina si sta per insediare una nuova Giunta, per il mattatoio potrebbe arrivare una nuova vita. Chissà che quella struttura possa trasformarsi il punto di partenza della politica del fare. Nel caso contrario dovremmo farci il callo, con il fallimento. - Una bomba ecologica - Anche il mattatoio di Chiesuola, come tutte le aree abbandonate, ha finito col trasformarsi in una discarica. O meglio una bomba ecologica, per la presenza massiccia di manufatti in amianto. In diversi punti sono state abbandonate lastre di eternit visibilmente danneggiate, spezzate, quindi potenzialmente pericolose per l’ambiente circostante. Una volta spezzate, quelle lastre rilasciano polveri di amianto, dannose per chi vive nelle vicinanze. Le polveri quindi finiscono con il contaminare l’aria circostante. Al mattatoio di eternit se ne può trovare sotto l’edificio, ma anche al suo interno, comunque a contatto con l’aria. Ma non è escluso che materiali inquinanti siano nascosti anche tra le sterpaglie che circondano lo stabile.

 

FONTE: Latina Oggi

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