X
la storia

07.12.2016

Borgo Faiti:

Scuola al gelo: bimbi in classe con i cappotti. Genitori infuriati: “dimenticati dal Comune” -

28.03.2014

Chiesuola:

Lettera aperta del Comitato NO Biogas Latina -

22.02.2014

Latina Scalo:

Anziana travolta e uccisa su via della Stazione -

12.01.2013

Latina Scalo:

Asse attrezzato, un furto dopo l’altro -

12.01.2013

Chiesuola:

Lite tra madri davanti alla scuola -

11.01.2013

Borgo Sabotino:

Furti in serie, notte da incubo -

08.01.2013

Borgo Grappa:

Multati per la legna, la befana non si brucia -

28.12.2012

I borghi ritrovati:

perimetrati Chiesuola, Isonzo e Tor Tre Ponti -

10.02.2012

Borghi: Montello, Bainsizza, Santa Maria e Sabotino:

Un anno di arsenico -

09.02.2012

Borgo Montello:

Lavori di ampliamento al cimitero -

09.02.2012

Borgo Faiti:

Ladri di slot machine -

09.02.2012

Borgo Piave:

Furto di cavi tra i pannelli solari -

08.02.2012

Borgo Faiti:

Centro anziani al freddo -

08.02.2012

Borgo Carso:

La palestra a pieno regime -

07.02.2012

Latina Scalo:

Dopo tanti anni la festa del primo Maggio non si farà -

06.02.2012

Borgo Grappa:

Lite per il traffico, 53enne ferisce automobilista -

04.02.2012

Chiesuola:

Topi d’appartamento in via della Cava -

03.02.2012

Borgo Isonzo:

Scuola materna senza riscaldamenti -

03.02.2012

Latina Scalo:

Parco ancora senza gestore -

01.02.2012

Borgo Carso:

In rovina l’edificio storico del Borgo -

  • Come eravamo

sponsors

  • Latina Città del '900

meteo

link istituzionali

utilità

  • La raccolta differenziata
  • Cerca la Farmacia aperta
  • Cerca la Farmacia aperta

Borgo Faiti

Tragico rientro a casa

28/12/09

 

Stava tornando a casa, erano le tre di notte, pioveva, una manciata di minuti e Marco Lucci, 29 anni da compiere il prossimo 9 febbraio, sarebbe arrivato. Come sempre. Come ogni volta che usciva con la comitiva di amici per divertirsi, Marco quando rientrava era puntuale e non sgarrava mai. E’ morto l’ultima domenica dell’anno, alla guida della sua Golf Volkswagen grigia, lungo via Torrenova, una strada alla periferia di Latina, dopo il Piccarello, una strada che porta verso Santa Fecitola e accompagna poi sull’Appia e sulla Migliara 41. Una strada che Marco conosceva bene, come le sue tasche, ma dove ha trovato la morte. Secondo gli accertamenti della polizia ha perso il controllo dell’ auto schiantandosi contro un eucaliptus, l’unico in un raggio di decine di metri. L’impatto è stato di rara violenza e Marco è morto sul colpo. Aveva trascorso una serata nella discoteca 24mila Baci di Latina. Era uscito per divertirsi, svagarsi dopo un riposo forzato. La vigilia e il giorno di Natale non era stato benissimo: la cervicale che gli aveva procurato qualche noia però sembrava passata. Sabato sera ha salutato tutti, i genitori, gli zii e la nonna e non è più tornato. «Era un ragazzo con la testa a posto - puntualizza il cugino Aurelio - non beveva e non fumava » . Qualche istante prima della tragedia Marco aveva sorpassato un’auto su cui c’erano gli amici con cui era stato insieme nel locale, la comitiva che prima lo precedeva era dietro e lo seguiva a distanza ma ad a un certo punto è sparito, non lo hanno visto. C’era il buio totale sulla strada, neanche una luce dell’auto in lontananza, si sono preoccupati e poco dopo hanno notato la Golf fuori strada, spezzata, irriconoscibile, distrutta, e hanno chiamato i soccorsi. In via Torrenova sono intervenuti i vigili del fuoco, una ambulanza del 118 ma per Marco purtroppo non c’è stato niente da fare. Gli agenti della polizia stradale di Aprilia, coordinati dal comandante Vincenzo Fasulo, hanno ricostruito la dinamica della tragedia. E’ un incidente autonomo, come spesso lo definiscono gli esperti in materia di infortunistica stradale, senza il coinvolgimento di altri veicoli. Sull’asfalto la polizia non ha rilevato alcun segno di frenata, quando è avvenuto l’incidente pioveva e c’è da aggiungere che la visibilità in quella strada è poca, quasi vicina allo zero. Marco è morto a poca distanza da casa, abitava in via Migliara 41, insieme al papà Maurizio e alla mamma Marisa. Era figlio unico, lavorava nell’azienda zootecnica di famiglia. E quell’idea di crearsi qualcosa dal nulla era diventata concreta grazie a tanta volontà. Un destino crudele lo ha strappato alla vita: nella famiglia Lucci c’è un drammatico precedente di molti anni fa, quando il fratello del nonno di Marco perse l’unico figlio che aveva, Umberto, anche lui in un incidente stradale. Da brividi. Così come è il bilancio delle vittime sulle strade della provincia di Latina che continua a crescere. Soltanto nel mese di dicembre hanno perso la vita nove persone: la media di un morto ogni tre giorni. Da brividi, appunto.

 

FONTE: Latina Oggi

News

<>

Curiosità

<>

In evidenza

  • LATINA, dal 30 giugno al 4 luglio

    Spettacolo teatrale “Canale Mussolini” ore 21.00 giardini del Palazzo Comunale

    Debutta “Canale Mussolini”. Lo spettacolo teatrale, tratto dal romanzo di Antonio Pennacchi, in prima nazionale a Latina, domenica 30 giugno 2013. In scena, Giorgio Colangeli, Marina... (continua)

    LATINA, dal 30 giugno al 4 luglio