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Latina Lido

I residenti: molti i problemi da risolvere

27/08/09

 

 

Da tempo si parla di  valorizzare il turismo del  nostro lungomare. Di creare  quelle attività diurne e  notturne, come pub discoteche  e locali, in grado di  convogliare lì un gran numero  di persone. Un proposito  che molti potrebbero  sottoscrivere. Non tutti, però.  Come i residenti del  Lungomare che vivono i  suoi problemi (soprattutto  quelli legati alla movida  notturna) sulla propria pelle.  Giorno dopo giorno anche  nella stagione invernale.  Quest'anno hanno pensato,  però, di mobilitarsi. In  che modo? Raccogliendo  decine di firme. L'idea gli  era già venuta l'anno scorso  «ma non l'abbiamo portata  a termine per la stanchezza  accumulata durante la stagione  », spiegano i promotori.  Così penne e fogli alla  mano, hanno deciso di scrivere  al sindaco, agli assessori  competenti e ai comandi  della polizia municipale  e stradale, sperando di  «scuotere le coscienze». Il  contenuto del papello?  Semplice, un elenco di tutto  quello che già la passata  estate non gli era andato giù  e che anche in questi mesi  si è ripetuto puntualmente.  E che non vorrebbero si  riproponesse assolutamente  anche in futuro. «Abbiamo  solo chiesto al Comune  di non concedere alle attività  balneari o ai pub e ai  ristoranti che fanno musica  dei permessi che vadano  oltre un orario decente e  che soprattutto si impongano  dei livelli acustici rispettosi  delle vigenti norme in  tema di inquinamento acustico.  In altre parole, vorremmo,  durante l'estate,  poter tenere le finestre  aperte e comprendere le parole  che si scambiano dentro  casa invece di dover  udire le persone che imprecano  e alle volte arrivano  addirittura alle mani». Certo  i rumori e gli schiamazzi  che si verificano nottetempo  a margine di serate a  base di alcolici e discomusic,  ma non solo. A suscitare  le ire è pure lo stato  di abbandono in cui versano  molti dei terreni agricoli  che si estendono vicino al  mare. «La presenza di campi  incolti e abbandonati alla  vegetazione naturale - denunciano  - oltre ad essere  l'habitat dove animali come  ratti e serpi possono trovare  rifugio e creare qualche  problema, rappresenta il ricettacolo  naturale di immondizie,  scarti edili e beni  in disuso con tutte le conseguenze  a livello di immagine.  Se non bastasse, poi,  questi lotti ospitano anche  molti degli extracomunitari  che ogni giorni affollano le  nostre spiagge per vendere  la loro merce spesso contraffatta  ». Per questo i residenti  chiedono ai legittimi  proprietari di ripulirli o che  sia il comune a farsene carico.  «L'amministrazione  centrale potrebbe pulire i  terreni più vicini alle abitazioni  - spiegano - chiedendo  poi ai proprietari il rimborso  delle spese». Intanto  i residenti continuano ad  essere scontenti. «Manca la  sicurezza, le serate estive  sono drammatiche, l'ambiente  in moltissimi posti è  tenuto in modo indecente.  Tutto ciò fa del lungomare  un ambiente in cui regna la  delusione e l'amarezza più  completa a causa dello  scarso rispetto percepito da  chi vi risiede». Forse l'anno  prossimo andrà meglio. I  residenti lo sperano vivamente. 

 

FONTE: Latina Oggi

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