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Borgo San Michele

Bandito armato tenta la rapina all’Ufficio Postale

13/08/09

 

Attimi di panico ieri, poco prima delle 13, nell'ufficio postale di Borgo San Michele, quando un uomo con il volto coperto da un passamontagna è entrato armato di fucile mentre gli sportelli erano affollati di clienti. Sembra proprio cha la presenza di un gran numero di persone abbia scoraggiato un bandito sulla trentina, alto e di corporatura robusta, dal proseguire la rapina. Freddamente e con estrema calma, il rapinatore è quindi uscito a mani vuote dall'agenzia di via Capograssa ed è salito a bordo di una Volkswagen Golf grigia. Poi si è allontanato in direzione della rotonda del borgo per far perdere le proprie tracce. Senza dare troppo nell’occhio e senza nervosismo, con molta naturalezza. Le poste, obiettivo della sua rapina, si trovano infatti all’interno di un cortile comune a diverse palazzine, abbastanza riparati dalla vista di chi transita sulla strada. A quel punto è scattato l'allarme e sul posto sono accorse due pattuglie della Squadra Volante e una dei Carabinieri, mentre i clienti erano ancora in preda allo spavento. Qualcuno è uscito di corsa subito dopo la fallita rapina per rifugiarsi nei vicini negozi. Anche una dipendente ha accusato un lieve malore che ha richiesto l'intervento di un’ambulanza del 118. In zona intanto sono scattate le ricerche del malvivente, con diverse auto delle forze dell’ordine ma senza alcun esito. Un colpo escogitato in pieno agosto, probabilmente per approfittare della città deserta. Ma il piano è saltato e il bandito ha pensato di recedere dai suoi intenti. La ricostruzione dell’episodio, tuttavia, richiama altri colpi che sono stati portati a termine con un modus operandi molto simile e che sono avvenuti, nelle scorse settimane, in altri uffici postali situati nei borghi. Ieri mattina, dopo il tentativo fallito, nella frazione non si è parlato d’altro: la vicenda, infatti, ha messo in risalto ancora una volta la vulnerabilità degli istituti di credito e di quelli postali. Una scelta sistematica quella di agire lontano dal centro della città, e quindi dalle sedi delle forze dell’ordine. Qualche testimone ha parlato di un uomo sui trenta anni vestito con una camicia celeste e abbigliamento sportivo, estremamente sicuro di se stesso che, anche nel momento della fuga, si è mosso senza dare troppo nell’occhio. Infatti soltanto dopo le grida di allarme dei tanti clienti, tra i quali molte donne e qualche anziano, i dipendenti si sono resi conto di quanto fosse appena accaduto all’interno degli uffici stracolmi di gente. Nella sede sono stati effettuati i rilievi di routine per ricostruire la dinamica e accertare la presenza di qualsiasi traccia che possa far risalire all’autore. Solo in seguito l’ufficio postale ha ripreso «stoicamente » la propria attività fino all’orario regolare di chiusura, nonostante i nervi tesi e lo stress per la disavventura scampata poco prima. Una delle dipendenti, per la tensione accumulata, ha avuto un malore ed è stata soccorsa.

 

FONTE: Latina Oggi

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